In questo luogo la natura ha saputo creare una magnifica armonia tra terra e mare.
I
castelli, innumerevoli, che incontrerete vi ricorderanno le tante lotte per il predominio di questo piccolo lembo di Toscana,fino a qualche secolo fa indipendente principato della famiglia Cybo Malaspina.
Una nobile dinastia che ha lasciato nelle città di Massa e Carrara un'impronta inconfondibile, di arte rinascimentale e barocca.
Le pievi romaniche poi, silenziose nelle pianure e nelle colline dell'entroterra, vi attireranno con il loro sapore di misticismo medievale. Ammirerete le loro antiche strutture di pietra, testimoni dell'infinito numero di fedeli che vi hanno sostato, nel loro cammino per il Nord del mondo, per la Francia, per l'Inghilterra, per la Spagna, verso i luoghi di fede oggi riscoperti, da Santiago di Compostela a Reims a Canterbury, lungo quella che da mille anni è chiamata Via Francigena o Francesca, o Romea.
Sulla strada percorsa da pellegrini, eserciti e mercanti, sono sorti i borghi che oggi vi ospiteranno, dove troverete un'insospettabile ricchezzadi capolavori d'arte, creati da maestranze lucchesi, genovesi, lombarde, fiorentine, francesi.
Nulla nella nostra Provincia è così lontano dal mare da non poter correre a respirarlo ogni volta che si vuole, in questo interminabile litorale, dove un clima mite e solare lascia che vi gustiate la spiaggia in estate e in inverno.
Questo mare, approdo antico di viaggiatori e commercianti fin dai tempi dei Romani, che dalla terra di Lunigiana, come è noto oggi l'entroterra della Provincia, esportavano i pregiati vini delle colline, uno fra i molteplici deliziosi prodotti che tutt'oggi la nostra Provincia vi offre e che a breve potrete assaporare in questa sede.
Tra questi vi è certamente già noto il Lardo di Colonnata, ma molte altre sono le prelibatezze da degustare nel vostro viaggio:
Testaroli al pesto, Miele di Castagno, Panigacci, Funghi, Focaccette di Aulla, Torte d'erbi, Pane alle olive, Pane di castagna e via dicendo.
L'antica arte della lavorazione della pietra, già patrimonio della fiera popolazione autoctona dei Liguri - Apuani, sconfitti dai Romani dopo lunghe e aspre battaglie, fu inizialmente rivolta alla pietra arenaria ,con la quale furono scolpite le misteriose statue-stele.
Ma quello che aveva attratto i Romani nella nostra terra, e che ancora oggi attira migliaia di viaggiatori, è questa pietra preziosa e candida che è il marmo. (Il fascino delle cave, delle opere d'arte che dal marmo nascono, e di uno dei paesaggi più suggestivi e unici d'Europa.